lunedì 27 luglio 2009

I bot battono i fondi comuni, Tfr meglio dei fondi pensione

Che il risparmio gestito italiano non fosse in buona salute lo si sapeva da tempo. Un’ulteriore pesante conferma viene dall’Ufficio Studi di Mediobanca, che tratteggia un quadro impietoso su fondi comuni e sicav. Restando al 2008, i fondi italiani mostrano un rendimento del 10,7% inferiore a quello dei Bot a 12 mesi, ma anche negli ultimi dieci anni la differenza si attesta al 2,5%. I riscatti netti hanno raggiunto i 65 miliardi che, sommate alle perdite, hanno ridotto il patrimonio complessivo di 90 miliardi. Dal 1999 il patrimonio è passato da 444 miliardi a 225 miliardi. Le perdite riguardano praticamente tutti i comparti e le tipologie di fondi, eccezion fatta per i fondi pensione, che hanno invece aumentato del 18% le masse gestite. Ma se guardiamo alle performance c’è poco da rallegrarsi: 100 euro investiti nel 2000 sarebbero diventati 88,3 in un fondo pensione aperto e 113,7 in un fondo negoziale, mentre nel Tfr sarebbero aumentati a 124,4 euro, al netto delle imposte. Unica consolazione viene dalla comparazione con gli altri mercati. Lo scorso anno infatti, fondi e sicav hanno ridotto il patrimonio “solo” del 7,6%, contro il 20% dei fondi europei e il 25% di quelli americani, grazie ad una minore propensione all’investimento azionario dei gestori italiani.A.F.

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